Sabato 14 febbraio si è svolta a Genova la 26ª edizione del Premio Duilio Marcante, appuntamento promosso dal Settore di Attività Subacquea Uisp, che quest’anno ha cambiato sede entrando per la prima volta nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, palazzo storico del 1565 oggi sede del Comune di Genova.
Con una motivazione che richiama l’impegno globale contro ogni forma di oppressione, per la difesa dei diritti e la promozione di mobilitazioni pacifiche e non violente, il Premio Marcante 2026 è stato assegnato alla Global Sumud Flotilla. Il riconoscimento è stato ritirato dall’onorevole Arturo Scotto, dal presidente del Consiglio Comunale di Genova Claudio Villa e dal consigliere comunale Edoardo Marangoni.
La manifestazione, che ha il patrocinio dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria, aveva come tema di questa edizione, “Cultura, solidarietà e sogno”: Alberto Balbi, definendosi “fotografo visionario”, ha presentato un video realizzato attraverso immagini e racconti alla scoperta dell’ambiente subacqueo, raccontando quanto sia possibile connettere la superficie del mare alle sue profondità attraverso un dialogo fatto di luce, correnti e creature che si avvicinano solo se percepiscono rispetto.
È seguito l’intervento di Carlo Farina Dusmet, chirurgo e scrittore, che ha presentato il suo libro “La leggenda del pescatore pentito”. Il racconto propone una riflessione profonda sul valore delle creature marine e sul rapporto tra l’uomo e il mare, narrando una trasformazione personale maturata attraverso l’incontro con una cernia, che ha portato l’autore a passare da un approccio predatorio a una visione fondata sul rispetto dell’ambiente subacqueo. La parola è poi passata a una storica amica della Subacquea Uisp, Eliana Mini, conosciuta come Ely Phenix, unica donna al mondo a dipingere sott’acqua. Attraverso immagini delle sue opere, ha raccontato il rapporto con l’acqua come esperienza di liberazione emotiva, descrivendo la permanenza in immersione come fusione con l’ambiente marino, capace di accompagnare la creazione artistica e generare ogni volta una nuova nascita espressiva.
Si è svolta poi la cerimonia di consegna dei riconoscimenti, ricordando come il mare rappresenti un luogo di grande bellezza ma anche di rischio, uno spazio che richiama il sogno e la scoperta, ma che richiede responsabilità condivisa tra istituzioni, associazionismo e cittadini per garantire il diritto alla vita, alla sicurezza e alla protezione dell’ambiente. Il Premio Speciale Regione Liguria, consegnato per il quattordicesimo anno consecutivo dal palombaro genovese Dino Passeri, è stato assegnato su indicazione dei Ragazzi della Subacquea Uisp a chi si è distinto nella promozione delle attività subacquee e marinare, nella salvaguardia dell’ambiente marino e nell’impegno verso soggetti svantaggiati. Il vincitore, Mare Festival, ha ottenuto il premio grazie al proprio lavoro di promozione della cultura del mare attraverso l’arte cinematografica, con attenzione ai temi sociali, ambientali e alla valorizzazione delle coste siciliane e delle sue isole.
Il primo Diploma d’Onore è stato consegnato da Claudio Villa, presidente del Consiglio Comunale di Genova e da sempre vicino alla manifestazione, con la motivazione legata a un percorso umano e culturale che conduce dalla visione predatoria a una consapevolezza rispettosa del rapporto tra uomo, mare e creature marine, a Carlo Farina Dusmet. Il secondo Diploma d’Onore è stato consegnato, invece, da Nino Velardo, membro del Settore Nazionale Subacquea Uisp, con una motivazione che valorizza la dimensione artistica, emozionale e immersiva dell’esperienza subacquea, riconoscendo la capacità di trasformare il mare in spazio creativo e di espressione, a Eliana Mini (Ely Phenix). Il Coordinatore del Settore di Attività Subacquea Uisp, Stefano Montaguti ha consegnato il terzo Diploma d’Onore, attribuito per l’impegno nella difesa e affermazione dei diritti come prerogativa universale, all’Onorevole Arturo Scotto e all’Europarlamentare Annalisa Corrado. Quest’ultima, impossibilitata a partecipare, ha inviato un videomessaggio di ringraziamento, mentre il premio è stato ritirato da Arturo Scotto.
In chiusura, Enrico Maestrelli, preidente del Premio, ha invitato i presenti alla visione di uno dei cortometraggi del Corti di Mare Festival, stimolo alla riflessione su uno dei drammi umanitari più rilevanti del nostro tempo: la migrazione e il valore dell’accoglienza e dell’integrazione. Al termine della proiezione, visibilmente commossi, i partecipanti hanno lasciato la sala con l’impegno di ritrovarsi alla 27ª edizione.
Nel pomeriggio si è svolta inoltre una tavola rotonda del gruppo di lavoro della Subacquea Uisp “Un mare di donne”, dedicata all’elaborazione di iniziative sulle pari opportunità, con la partecipazione di associate e associati provenienti da diverse regioni e della presidente del Comitato Uisp di Trento, Gabriella Della Lana. Dal confronto è emersa la volontà di sviluppare nuove manifestazioni e percorsi formativi innovativi che mettano al centro la scoperta del corpo nell’ambiente acqua e la valorizzazione della persona, superando schemi tradizionali pur riconoscendone l’importanza. La tavola rotonda si è conclusa con una visione condivisa: trasformare “Un mare di donne” in “Un mare di opportunità”. (Fonte: Subacquea Uisp)